SHARE
Mondiali 2018, mutandine vibranti

Mondiali 2018, mutandine vibranti

La Coppa del Mondo porta con sé sempre un gran numero di iniziative commerciali, e i Mondiali 2018 di Russia non fanno differenza in tal senso. La grande attenzione che la manifestazione ottiene da tantissimi Paesi ha portato anche stavolta a un’idea che sul web definiscono geniale, mentre c’è chi parla di sessismo.

Il tutto ha origine in Messico, dove si è festeggiato la vittoria inattesa sulla Germania per 1-0. Tantissimi i tifosi entusiasti, che hanno dato vita a una mini scossa di terremoto dopo il trionfo contro i campioni in carica del 2014.

A sfruttare tutto questo entusiasmo è la compagnia Vicky Form, che ha creato un paio di mutandine in grado di vibrare dopo ogni gol segnato. L’idea di base è quella di spingere il pubblico femminile a seguire i Mondiali di Russia, magari al fianco del proprio uomo (o della propria donna, perché no), rendendo il tutto un po’ più piccante.

Mondiali 2018, le mutandine che vibrano a ogni gol

Mondiali 2018, mutandine vibranti

Il nome scelto da Vicky Form per queste particolarissime mutandine, che potrebbero spopolare da un momento all’altro, è Siente el Juego. Facile capire il gioco di parole tra il sentire le emozioni di una partita e le sensazioni che il prodotto riuscirà a trasmettere.

La pubblicità diffusa dall’azienda parte da un assunto statistico: “Ogni anno ben quattro milioni di coppie si separano a causa del calcio”. Il problema è reale e non riguarda ovviamente soltanto i Mondiali. Si gioca a calcio tutto l’anno e, con la Coppa del Mondo in corso, non c’è spazio neanche per una sosta estiva.

Facile capire come ogni uomo possa provare a fare un regalo del genere alla propria donna. Sembra però più difficile pensare che tantissime donne possano accettare di sottoporsi a questo esperimento erotico. La domanda che tutti si pongono però è questa: dopo la stimolazione grazie alle mutandine, un uomo sarebbe in grado di interrompere la visione della propria Nazionale (o squadra del cuore) per dedicarsi ad altro tra le lenzuola?