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Una frazione di Argentina-Islanda - FOTO: Seleccion Argentina

Il Mondiale 2018 di una delle squadre favorite alla vittoria finale non inizia nel migliore dei modi. Argentina-Islanda termina infatti 1-1, con l’Albiceleste sempre in attacco ma mai convincente contro il grande cuore e la tenacia tattica mostrata dagli islandesi. Subito un passo falso per Sampaoli e il suo team, in un girone peraltro decisamente non facile: all’Argentina serviranno classe e pazienza. Soprattutto, servirà un Lionel Messi venuto completamente meno nella prima partita in terra russa ed evidentemente uscito sconfitto dal primo confronto a distanza con Ronaldo.

Argentina-Islanda, la cronaca del match

Sin dai primi minuti la gara risulta estremamente scoppiettante, con capovolgimenti di fronte continui. L’Argentina, che vanta un possesso palla nettamente superiore ma spesso sterile, trova il vantaggio con El Kun Aguero al 19′. Il gol dell’attaccante del Manchester City – un mix di potenza, classe e rabbia – avrebbe dovuto avere come compito quello di mettere la gara degli argentini in discesa. Qualche minuto dopo, però, è Finnbogason a fare la storia della sua Nazionale siglando il primo gol della storia dell’Islanda ai Mondiali, dopo un pasticcio del rivedibile Caballero. Per tutto il resto della frazione l’Argentina preme, senza però mai riuscire davvero a creare dei pericoli importanti per la difesa avversaria. Nella ripresa la grande occasione capita su calcio di rigore, assegnato per un fallo abbastanza evidente su Meza. Dal dischetto, però, Messi certifica la sua partita negativa facendosi parare il tiro da Halldorsson. L’Argentina continua a provarci, in maniera costante ma confusionaria: l’Islanda si difende con le unghie e con i denti rinunciando completamente all’attacco, nonostante l’ingresso di Higuain e un vero e proprio assalto finale dei sudamericani. Il gol per l’Albiceleste però non arriva: Argentina-Islanda termina 1-1, con i nordici che conquistano il loro primo punto nella Storia dei Mondiali e la squadra di Sampaoli che dimostra subito di avere poche certezze, sia in difesa che in manovra generale.
IL MIGLIORE: Halldorsson, 8 – Para un rigore a Messi e compie un altro intervento notevole a fine partita, evitando la sconfitta. Potrà raccontare ai nipotini, un giorno, di aver parato ai Mondiali un rigore a uno dei calciatori più forti di sempre e di aver dato un grosso contributo nella conquista del primo punto Mondiale dell’Islanda.
IL PEGGIORE: Messi, 4 – Sfida a distanza con Ronaldo persa e anche malissimo: tante conclusioni imprecise, rigore decisivo sbagliato e un primo tempo da desaparecido. Se queste sono le premesse, il Mondiale di Messi è destinato a non essere brillante e vittorioso, come d’altronde non lo sono stati gli altri.

Tabellino Argentina-Islanda 1-1

ARGENTINA (4-2-3-1): Caballero; Salvio, Otamendi, Rojo, Tagliafico; Mascherano, Biglia (54′ Banega); Meza (84′ Higuain), Messi, Di Maria (75′ Pavon); Aguero. All. Sampaoli

ISLANDA (4-5-1): Halldorsson; Saevarsson, Arnason, Ragnar Sigurdsson, Magnusson; Gudmundsson (63′ Gislason), Gunnarsson (76′ Skulason), Gylfi Sigurdsson, Hallfredsson, Bjarnason; Finnbogason (89′ Sigurdarson). All. Hallgrimsson

MARCATORI: 19′ Aguero (A), 23′ Finnbogason (I)

ARBITRO: Marcianik

NOTE: st 19′ Messi sbaglia un calcio di rigore