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pogba francia australia

Terzo giorno dei mondiali, terza big a scendere in campo. A Kazan si affrontano Francia e Australia, stella e fanalino di coda del girone C. Jedinak e compagni dopo un percorso stoico e tortuoso arrivano a testa alta, senza paura e con l’unico obiettivo di dare il massimo. Comunque vada. Van Marwijk gioca d’astuzia schierando una formazione aggressiva, senza nessun punto di riferimento davanti e un centrocampo tutto muscoli. Deschamps risponde affidandosi ai soliti noti, senza nessuna sorpresa rispetto all’undici sceso in campo nelle ultime uscite.

Francia-Australia 2-1, quanta sofferenza

Uno squillo di Mbappè dopo appena novanta secondi sembra mettere la partita in discesa per i transalpini. Dopo qualche minuto Griezmman, nell’occhio del ciclone per la sua scelta, tenta di bucare Ryan con un gran destro dalla distanza. Australia in confusione, Francia in apparente controllo. Passa qualche minuto e gli uomini di Van Marwijk si scrollano di dosso le paure iniziali, tirando fuori grinta e coraggio. Nel secondo tempo la Francia accelera i ritmi, serve il gol del vantaggio: 58′ minuto, Risdon abbatte Griezmann in area di rigore. Le petit diable si presenta sul dischetto, riversando tutta la sua frustrazione in un bolide imprendibile per Ryan. È il primo rigore assegnato al Var nella storia dei Mondiali.

Tre giri d’orologio e, incredibilmente, la situazione torna in parità. Umtiti salta in modo totalmente scomposto toccando con la mano in area. Altro rigore, altro gol. Palla da una parte, portiere dall’altra: Jedinak si dimostra letale come sempre. Il copione non cambia, Francia in confusione e Australia che pensa solo a difendersi. Quando le speranze sembrano vacillare e il tempo si fa nemico, i cambi di Deschamps e un guizzo di Pogba ribaltano il risultato: uno-due con Giroud, tocco sotto deviato, palla che si schianta sulla traversa e poi entra quel tanto che basta. La Goal-Line conferma, la Francia ringrazia.

Francia-Australia, tabellino, top e flop: Tolisso il peggiore

Difficile decretare un solo peggiore in campo, la dea bendata e un’eccessiva remissività dei socceroos aiutano la Francia ad ottenere tre punti pesantissimi. Tra i Blues Pavard e Tolisso spiccano in negativo: prestazione sottotono, anonima e condita da troppi errori. L’emozione gioca brutti scherzi. Sugli scudi Jedinak e Kantè, entrambi costretti agli straordinari. Tanti i palloni recuperati, mai titubanti e sempre nel vivo del gioco.

FRANCIA (4-3-3): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, Lucas; Kantè, Pogba, Tolisso (78′ Matuidi); Dembelè (70′ Fekir), Griezmann (70′ Giroud), Mbappè. A disp. Areola, Fekir, Giroud, Kimpembe, Lemar, Mandanda, Matuidi, Mendy, N’Zonzi, Rami, Sidibe, Thauvin.

All. Deschamps

AUSTRALIA (4-2-3-1): Ryan; Risdon, Milligan, Sainsbury, Behich; Mooy, Jedinak; Rogic (72′ Irvine), Kruse (84′ Arzani), Leckie; Nabbout (64′ Juric). A disp. Arzani, Cahill, Degenek, Irvine, Jones, Juric, Jurman, Luongo, Maclaren, Meredith, Petratos, Vukovic.

All. Van Marwijk

MARCATORI: 58′ Griezmann rig. (F), 62′ Jedinak rig. (A), 81′ Pogba (F).

ARBITRO: Cunha (URU).

AMMONITI: Leckie, Risdon, Tolisso, Behich.