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Egitto-Uruguay
Egitto-Uruguay (Foto: @Uruguay)

Dopo il match di apertura vinto ieri dalla Russia lo spettacolo del Mondiale 2018 prosegue con Egitto-Uruguay, seconda gara del Girone A. L’inizio di match è estremamente lento, con le squadre che si impegnano in una lunga fase di studio caratterizzata da ritmi piuttosto bassi. Con il passare dei minuti il leitmotiv diventa sempre più definito con l’Uruguay che prova timidamente a fare la partita ma senza realmente incidere dalle parti del portiere egiziano. Cavani e Trezeguet provano a rompere noia ed equilibrio ma i ritmi stentano a decollare. L’Egitto infatti riesce a difendere in modo ordinato per l’intero arco del primo tempo con una pressione efficace ma non eccessiva, contenendo facilmente le sporadiche iniziative dell’Uruguay. Al 24′ arriva la chance più ghiotta dei primi 45 minuti con Suarez che da due passi spara a lato tenendo quindi la sfida sullo 0-0.

La ripresa inizia con un’altra grandissima occasione sui piedi di Suarez. Il centravanti del Barcellona a tu per tu con l’estremo difensore egiziano spara però a salve esaltando i riflessi del portiere di Cuper. L’occasione fallita dal ‘Pistolero’ scuote leggermente l’Uruguay che prova a cambiare i ritmi senza però trovare fortuna. Gli errori tecnici degli uomini di Tabarez e la grande organizzazione dell’Egitto inchiodano ancora il punteggio sulla parità. Col passare dei minuti le squadre però si allungano concedendo qualche spazio in più come al 73′ quando Cavani fornisce un grande assist al solito Suarez che per la terza volta fallisce. 10 minuti dopo è lo stesso Matador con un destro violento da fuori ad esaltare i riflessi di un grande El Shenawy che viene poi salvato dal palo a 3 dal novantesimo su una punizione dello stesso Cavani. Nonostante il muro eretto dall’estremo difensore egiziano alla fine trionfa la Celeste grazie ad uno stacco imperioso di Gimenez. Egitto-Uruguay termina 0-1.

Egitto-Uruguay, il migliore e il peggiore della sfida

La palma di migliori in campo di Egitto-Uruguay finisce di diritto a El Shenawy e Gimenez. Il portiere egiziano si fa trovare pronto in ogni occasione. Bravissimo in due circostanze su Suarez da distanza ravvicinata e si esalta con un riflesso prodigioso sul bolide da fuori di Cavani. Il man of the match alla fine però è Gimenez che a conti fatti risulta decisivo con uno splendido colpo di testa proprio al 90′. Puntuale e preciso anche in fase difensiva insieme al compagno di reparto Godin.

Nessun dubbio invece sul peggiore in campo: Luis Suarez. Il ‘Pistolero‘ spara a salve per tutta la sfida apparendo piuttosto svogliato e poco concentrato. Il numero 9 della ‘Celeste‘ dialoga poco con i compagni, sbaglia tanti appoggi semplici e soprattutto fallisce ben 3 occasioni ghiotte che per poco non costano la vittoria ai suoi.

Egitto-Uruguay, il tabellino

Egitto-Uruguay 0-1 (0-0 p.t.)

Egitto (4-2-3-1): El Shenawy; Fathy, Gabr, Hegazy, Abdelshafy; Elneny, Hamed (50′ Moursy); Warda (82′ Sobhy), Elsaid, Treziguet; Mohsen (63′ Kahraba). All. Cuper

Uruguay (4-4-2): Muslera; Varela, Godin, Gimenez, Caceres; Nandez (58′ Sanchez), Bentancur, Vecino (87′ Torreira), De Arrascaeta (58′ Rodriguez); Suarez, Cavani. All. Tabarez

Marcatori: 90′ Gimenez (U)

Ammoniti: Hegazy (E)

Espulsi: –

Arbitro: Björn Kuipers (Paesi Bassi)
VAR: Danny Makkelie (Paesi Bassi)
AVAR: Pawel Gil (Polonia)