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Russia-Arabia Saudita
Russia-Arabia Saudita - FOTO: Twitter @FIFAWorldCup

Russia-Arabia Saudita ha inaugurato i Mondiali 2018, al via dopo una bellissima cerimonia di apertura della durata di tre ore. Allo stadio ‘Luzhniki’ di Mosca, alla presenza degli stati generali della FIFa, del governo locale e dei vertici federali e politici del paese mediorientale, è andata in scena una partita di certo non spettacolare. Il tasso tecnico non eccezionale di entrambe le compagini si è visto, e ha pesato in negativo soprattutto per quanto riguarda l’Arabia Saudita. La Russia comunque è riuscita ad avere la meglio perché maggiormente dotata rispetto all’avversario odierno. La gara è stata in discesa fin dal fischio d’inizio, con il primo tempo che già si conclude con il risultato di 2-0. I russi prevale per via anche di una maggiore preparazione atletica, giocando in velocità e riuscendo spesso ad arrivare prima sul pallone ed a sfruttare gli spazi e le pecche a livello tattico dei sauditi allenati da Juan Antonio Pizzi.

Russia-Arabia Saudita, Dzagoev ko nel primo tempo

Il primo gol giunge già all’11’ con Gazinskiy, abile a sfruttare il pessimo posizionamento dei centrali dell’Arabia su un cross dalla sinistra di Golovin. Il colpo di testa ad incrociare non lascia scampo ad un comunque non irresistibile Al Muaiouf. I ‘Figli del Deserto’ non riescono mai a rendersi pericolosi, limitandosi ad un palleggio lento spezzato a volte da errori tecnici marchiani, altre da un pressing buono da parte dei padroni di casa. Al 23′ arriva la sola brutta notizia della giornata per la Russia, con Alan Dzagoev che crolla a terra per via di un problema muscolare durante una progressione. Da valutare le condizioni dell’attaccante del CSKA Mosca, che è stato sostituito da Cheryshev.

Match in discesa per i padroni di casa

Proprio quest’ultimo segna il 2-0 dopo una ripartenza propiziata da Golovin (tra i migliori in campo). Il 27enne del Villarreal, subentrato pochi minuti prima, mette a sedere due avversari e spara un mancino di potenza all’incrocio dei pali da poca distanza. Nel secondo tempo la sostanza non cambia, ed arriva anzi anche il 3-0 dopo la poderosa incornata di Dzyuba al 71′, entrato da pochi secondi e deliziosamente imbeccato da un cross dalla destra del solito Golovin. Bello lo stacco di Dzyuba che angola in schiacciata alla sinistra del portiere avversario. Al 91′ ancora Cheryshev va in gol per il 4-0 con un gol di pregevole fattura, con una conclusione di esterno sinistro. Apoteosi poi al 94′ con Golovin in rete direttamente da calcio di punizione. Primi 3 punti per la Russia, in un match che con la presenza del quarto uomo, Massimiliano Irrati, ha visto in campo anche un pò di Italia.

Russia-Arabia Saudita 5-0 tabellino

RUSSIA (4-2-3-1): Akinfeev; Mario Fernandes, Ignashevich, Kutepov, Zhirkov; Gazinsky, Zobnin; Samedov (64′ Kuzyayev), Dzagoev (24′ Cheryshev), Golovin; Smolov (70′ Dzyuba).
All. Cherchesov
ARABIA SAUDITA (4-4-2): Al-Maiouf; Alburayk, Os.Hawsawi, Om.Hawsawi, Al-Shahrani; Otayf (64′ Al Muwallad), Al-Dawsari, Al-Faraj, Al-Jassam; Al-Shehri (72′ Bahbir), Al-Sahlawi (84′ Asiri). All. Pizzi
MARCATORI: 11′ Gazinskiy, 43′ e 91′ Cheryshev, 71′ Dzyuba, 94′ Golovin
AMMONITI: Golovin