SHARE
Coppa del Mondo

Ci siamo. Oggi 14 giugno 2018 inizieranno i Mondiali in Russia con la partita inaugurale che vedrà impegnati i padroni di casa contro l’Arabia Saudita. Tanti campioni presenti alla competizione massima per Nazionali con Cristiano Ronaldo, Messi e Neymar le stelle più luccicanti.  Per inaugurare la Coppa del Mondo passiamo all’analisi dei dieci marcatori più veloci di sempre della fase finale dei Mondiale, tutti segnati entro il primo minuto di gioco.

Lo scettro spetta di diritto a Hakan Sukur, capace di andare in gol dopo soli 10,8 secondi dal fischio di inizio di Corea del Sud-Turchia 2-3 per decidere il terzo e quarto posto dei Mondiali 2002 di Giappone e Corea.  Andiamo più indietro nella storia con Vaclav Masek, abile a siglare dopo 16 secondi il vantaggio dell’allora Cecoslovacchia a Cile ’62 contro il Messico, che poi vinse 3-1 in rimonta. Ancora prima, ai Mondiali italiani del 1934, fu Ernst Lehner ad aprire le danze al secondo n. 25 per la sua Germania contro l’Austria. Anche qui si decideva il terzo posto e la partita fu giocata all’antico stadio Ascarelli di Napoli con i teutonici che vinsero 3-2. Per pochissimo non è finito sul podio l’inglese Bryan Robson, che a Spagna ’82 bucò la porta della Francia dopo 27 secondi. La partita finì 3-1 per l’Inghilterra e venne giocata al San Mamés di Bilbao per il primo turno del “Mundial” poi vinto dall’Italia. Al quinto posto troviamo Clint Dempsey che, dopo appena 29”, superò il portiere del Ghana durante Brasile 2014.

Ai Mondiali di Francia ’38, invece, Emile Veinante castigò il Belgio dopo soli 35 secondi; la gara terminò 3-1 per i Bleus che sognavano la finale in casa, ma l’Italia di Pozzo li estromise dal torneo. I transalpini si rifaranno molto dopo, nel 1998.

Mondiali, le altre cinque reti più veloci

In sesta posizione troviamo Arne Nyberg condivide il primato di Veinante come scorer dopo appena 35 secondi ma giunge alle spalle in classifica per essersi attardato di 11 giorni. Veinante segnò il 5 giugno 1938, lo svedese ci sarebbe riuscito soltanto il 16 dello stesso mese nel 5-1 subito dagli scandinavi contro l’Ungheria in semifinale. Tornando al calcio moderno con Bernard Lacombe, goleador della Francia al 37” contro l’Italia ad Argentina ’78. I transalpini anche in questa circostanza però si arresero agli azzurri, bravi a rimontare con i gol di Paolo Rossi e Renato Zaccarelli.  Florian Albert realizzò al 50” di Ungheria-Bulgaria il primo gol del 6-1 finale con i quali i magiari sommersero gli avversari.

Il gol più precoce ed “antico” cronologicamente parlando è da attribuire ad Adalbert Desu, che ai Mondiali di Uruguay 1930 con la Romania segnò l’1-0 contro il Perù al cinquantesimo secondo di gioco. Quella partita si concluse con un 3-1 per gli europei. Molto più vicino ai giorni nostri è infine il sigillo del difensore paraguaiano Celso Ayala nel 3-1 inflitto dai sudamericani alla Nigeria a Francia ’98. Al centrale sudamericano bastarono 53 secondi per incocciare di testa l’1-0 iniziale.