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Mertens e Hamsik
Mertens e Hamsik (Foto: Facebook @SSCNapoli)

Nelle ultime settimane si è parlato molto di un possibile addio di Marek Hamsik in direzione Cina. Precedentemente invece era toccato a Dries Mertens essere accostato al ricco ed emergente campionato cinese. Mentre la situazione legata al capitano del Napoli appare ancora tutta da definire, quella del belga ex PSV sembra piuttosto chiara. Dries Mertens infatti non sembra voler fare le valigie stando a quanto rivelato ai microfoni del network belga EEN: “Non giocherò mai in Cina perchè mia moglie Kat non vuole andare fin lì. Ma ho avuto la chance per farlo, anche perchè hai la possibilità di guadagnare in due anni tanto quanto guadagni in tutta la carriera. Io sto molto bene a Napoli, mi piace molto ed ho due anni di contratto perciò vediamo come va a finire”. Mertens ha quindi continuato sulla sua vita in azzurro: “La lingua italiana ho dovuto impararla abbastanza presto. Nei primi mesi vissuti a Napoli prendevo delle lezioni private, davvero stancanti. Al punto che decisi di interromperle subito. Dopo sei mesi ero però obbligato a fare le interviste in italiano, alla fine l’ho imparato sentendo i miei compagni nello spogliatoio”.

Napoli, lo scudetto di Mertens e le sigarette di Sarri

Mertens ha proseguito su scudetto e Mondiale: “Quale delle due? Tutti direbbero campione del mondo. Io lo devo dire perchè è una televisione belga a chiedermelo, ma non saprei: ho lavorato davvero tanto per vincere lo scudetto qui a Napoli, tuttavia non ci siamo riusciti. Quindi proverò a dare tutto me stesso per vincere la Coppa del Mondo, speriamo che possiamo riuscirci”. Su Sarri invece: “È il più grande fumatore al mondo. Per quanto riguarda noi giocatori, abbiamo delle regole da seguire, anche se prima di una partita troviamo anche il vino a tavola. Ma io sono dell’idea che un atleta al top non debba bere. Magari solo ogni tanto, dopo le gare”. Infine Mertens conclude sull’affetto dei tifosi del Napoli: “Napoli ha un milione di abitanti e penso che io sia finito in una foto con ognuno di loro. Solo che hanno già iniziato il secondo turno di foto. La cosa più folle che ho visto risale alla vittoria contro la Juventus per 0-1: il nostro pullman non è riuscito a passare in mezzo alla gente per tantissimo tempo, i tifosi erano davvero in delirio”.