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Matthijs de Ligt Ajax
Matthijs de Ligt (Instagram @mdeligt_)

A soli 18 anni Matthijs de Ligt è l’oggetto dei desideri di diversi top club europei: su tutti Juventus Barcellona che vorrebbero fare del giovane difensore il pilastro delle rispettive retroguardie, non badando ai circa 60 milioni che l’Ajax chiede per il suo gioiellino. de Ligt ha disputato solamente due stagioni tra i professionisti, ma ha già fatto innamorare tutti per le sue qualità tecniche e le sue doti da leader.

Nel 2016 è stato inserito dal The Guardian nei migliori sessanta calciatori nati nel 1999 e in due anni ha già confermato e superato le previsioni fatte sul suo conto. L’Olanda è pronta ad affidarsi a lui per rinascere dalle ceneri delle due disfatte che hanno portato gli Orange a non qualificarsi ad Euro 2016 e al Mondiale 2018. In patria è già un idolo, mentre il mondo sta cominciando a scoprirlo.

Matthijs de Ligt, alla scoperta del nuovo fenomeno dell’Ajax

Matthijs de Ligt (Twitter @AFCAjax)

de Ligt nasce il 12 agosto 1999 a Leiderdorp, città situata nella provincia dell’Olanda Meridionale, e comincia a muovere i primi passi su un campo da calcio con la maglia rossoblu dell’Abcoude. Nel 2009, quando ha soli 10 anni, l’Ajax, da sempre club attento alle giovani promesse, si accorge di lui e lo porta ad Amsterdam con un contratto di tre anni. Al termine della stagione 2015-2016, viene nominato “Talento del Futuro” e dall’annata successiva viene aggregato occasionalmente alla prima squadra. Il 21 settembre arriva l’esordio con la maglia dei Lancieri in occasione del match di Coppa d’Olanda contro il Willem II, dove realizza anche una rete. L’Ajax e i tifosi biancorossi si innamorano di lui e da quel momento, per de Ligt, comincia una lunga cavalcata alla conquista di record su record.

Nel marzo del 2017, il commissario tecnico dell’Olanda Blind lo manda in campo nel match delle qualificazioni Mondiali contro la Bulgaria; de Ligt diventa così il più giovane esordiente in maglia Orange all’età di 17 anni, 7 mesi e 10 giorni, battendo un record che resisteva dal 1931. Disputando la finale di Europa League persa contro il Manchester United, diventa poi il più giovane calciatore ad aver giocato una finale europea a 17 anni e 285 giorni.

de Ligt, difensore con le qualità di un regista

Matthijs de Ligt nasce come difensore centrale, dotato di un gran fisico (188 cm) che gli permette di agire al meglio in quel ruolo. Altezza che non gli impedisce, però, di avere grandi qualità palla al piede e velocità di gioco e di pensiero. Caratteristiche che gli permettono di disimpegnarsi senza troppi problemi anche come mediano davanti la difesa, dove può esprimere al meglio le sue doti da regista.

Oltre alle capacità tecniche, de Ligt si erge anche per le incredibili qualità di leadership. A tal proposito, il suo compagno di squadra Max Wober ha dichiarato: Matthijs è uno di quei calciatori che fanno la differenza negli spogliatoi. Poco prima di una partita, si alza in piedi davanti a tutti e si assicura che ciascun compagno sia concentrato e pronto a dare tutto in campo”.

di Emanuele Catone