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Mondiali 2002 Turchia
Mondiali 2002 Turchia

I Mondiali di Russia 2018 si avvicinano con dirompente potenza, proponendo il meglio del calcio intercontinentale con le più gloriose Nazionali a contendersi il trono occupato per l’ultima volta dalla Germania. Ogni edizione di questa stupenda manifestazione ha regalato gioie, dolori, lacrime e braccia inneggianti al Cielo. È per questo che Memorie Mondiali, la nostra nuova rubrica, vi proporrà il meglio (ma anche il peggio!) di ogni edizione dei Campionati del Mondo. Spazio oggi a quella ospitata in tag team da Corea e Giappone nel 2002. Edizione nefasta per l’Italia del C.T. Trapattoni che uscì agli Ottavi di Finale contro la Corea del Sud, anche a causa del contestatissimo arbitraggio di Byron Moreno. In questo specifico appuntamento, parleremo della squadra rivelazione di quel torneo e di quella che, invece, ha deluso di più le aspettative. E allora, tuffiamoci nel passato. Ricordando Memorie Mondiali.

Mondiali 2002, la cavalcata della sorprendente Turchia

L’outsider di quella competizione mondiale è facilmente individuabile nella Turchia del tecnico Senol Gunes. Una squadra che poteva annoverare fra le sue fila giocatori come Rustu, Emre Belozoglu, Okan, Hakan Sukur e Basturk, tutti calciatori che in Europa (e in Italia) hanno vissuto alterne fortune. La Turchia capita nello stesso gruppo di Brasile, Costa Rica e la Cina, quest’ultima alla prima, storica apparizione in un Mondiale di calcio. L’esordio nel girone C avviene proprio contro i viceCampioni del Mondo brasiliani: la Turchia passa in vantaggio dopo pochi minuti con Hasan Sas ma si fa rimontare e perde la gara, comunque con onore, per 2-1. La sconfitta fu molto contestata perché il Brasile vinse grazie ad un rigore di Rivaldo fischiato quando in realtà il giocatore era fuori dall’area piccola. Lo stesso Rivaldo provocherà l’espulsione di Hakan Unsal con una simulazione, e per questo sarà multato. Nonostante la sconfitta nella prima sfida, la Turchia non si perde d’animo e affronta il secondo match contro la Costa Rica puntando ai primi tre punti. I piani dei turchi sembrano in discesa dopo il gol ad inizio partita di Emre, ma a fine gara è Parks a pareggiare i conti e beffare gli avversari. L’appuntamento con la prima vittoria è rimandato all’ultimo, decisivo scontro nel girone: la Turchia vince per 3-0 contro la Cina e, complice la schiacciante vittoria per 5-2 sul Costa Rica del Brasile,si qualifica come seconda del gruppo agli Ottavi di Finale in virtù della migliore differenza reti.

Mondiali 2002, il sogno della Turchia

Iniziano i turni a eliminazione diretta, e la Turchia pesca uno dei paesi ospitanti: il Giappone. Nonostante la prova non eccelsa, la squadra di Gunes vince per 0-1 con gol di Umit Davala, che spiana la strada ai suoi verso i Quarti di Finale. In questo turno è sfida tra rivelazioni: la Turchia incontra infatti il Senegal di Bruno Metsu, autore di prestazioni inaspettatamente positive. A spuntarla e ancora una volta la Turchia, sempre per  0-1: dopo che i tempi regolamentari erano terminati in parità, ci pensa il Golden Gol di Ilhan Mansiz a mettere fine al sogno degli africani in una gara che era stata equilibrata in ogni settore del campo. La Turchia raggiunge così una storica Semifinale Mondiale. L’ultimo ostacolo da superare per agguantare una clamorosa Finale rappresenta un tentativo di rivincita per i turchi: è infatti ancora il Brasile ad incrociare la strada dei ragazzi di Gunes. Il riscatto però non arriva: la prestazione è maiuscola ma il Brasile, pur non scintillando, mette a tacere le urla Mondiali dei Turchi con il gol del Fenomeno Ronaldo. Nessun rimpianto però per i “rossi”, c’è ancora una gara da giocare: la Finalina per il 3° e il 4° posto presenta l’ostacolo degli altri padroni di casa, la Corea del Sud, che con grande grinta e qualche “aiutino” era arrivata anch’essa in Semifinale per poi farsi battere dalla Germania. La Turchia riuscirà a mettere la ciliegina sulla torta di una splendida competizione conquistando la terza piazza con il 2-3 ai danni degli orientali. Partita che passa alla Storia per la velocissima rete dell’ex Inter e Parma Hakan Sukur: la bandiera del Galatasaray mette a segno il primo gol del suo Mondiale dopo soli 11 secondi, stracciando così il record precedente di Masek che resisteva dal 1962. In tutta la competizione, la Turchia siglerà 10 gol prendendone 6. Il miglior marcatore sarà Ilhan Mansiz con 3 reti, di cui 2 segnate nella Finalina. Ancora oggi, questo rimane il più bel Mondiale giocato dalla Nazionale Turca.

Mondiali 2002, Francia flop pauroso: il crollo dei campioni del mondo

Mondiali 2002 la Francia
Mondiali 2002 il flop della Francia

Dopo la precedente prima, grandiosa vittoria del Mondiale giocato in casa nel 1998, la Francia si prepara alla spedizione orientale con grande fiducia. Il girone sembra più che abbordabile: le avversarie sono l’Uruguay, la Danimarca e il Senegal. I transalpini si sentono praticamente certi di passare il girone A in prima posizione e di poter arrivare almeno ai Quarti di Finale. Il C.T. dell’epoca Roger Lemerre punta tutto sul gruppo che nei quattro anni precedenti aveva vinto Mondiali ed Europei, lasciando a casa moltissimi giovani non ritenuti ancora all’altezza di una così importante competizione. La rosa è comunque di assoluto valore: si parte ovviamente dall’onnipotente Zinedine Zidane al giustiziere dell’Italia nel 2000 David Trezeguet, passando per Djorkaeff, Desailly, Candela, Barthez, Henry, Thuram e Wiltord. La gara d’esordio (che poi è anche quella di apertura dei Mondiali) vede i Campioni del Mondo affrontare il Senegal.

Una partita senza storia, neanche meritevole di essere giocata secondo molti. Purtroppo per i francesi, il Senegal gioca la partita della vita . I giocatori appaiono poco brillanti e l’assenza di Zidane (fermo per un infortunio occorsogli in un’amichevole pre Mondiale) pesa tantissimo sull’economia della squadra. Il Senegal, composto prevalentemente da giocatori in forza alle squadre francesi, plasma un immenso capolavoro per mano del suo tecnico, il transalpino Bruno Metsu: la gara finirà clamorosamente 0-1 per gli africani, con la rete decisiva segnata da Bouba Diop dopo una travolgente azione personale di El Hadji Diouf (prossimo protagonista della nostra rubrica “Stelle Cadenti”). Anche grazie alla parate del portiere avversario Tony Silva, la Francia (nonostante un palo di Trezeguet) non riesce a forzare la resistenza del Senegal e inizia il Mondiale in maniera pessima tra lo sgomento generale. Nella seconda gara, Les Blues cercano il riscatto contro l’Uruguay. Purtroppo i piani di vittoria si complicano immediatamente per via dell’espulsione di Thierry Henry alla mezz’ora della prima frazione. Così, la Francia non va oltre lo 0-0 contro i sudamericani. Il pareggio tra Danimarca e Senegal tiene comunque in corsa la Francia, che però deve assolutamente vincere l’ultima gara contro gli scandinavi con due gol di scarto per ottenere il passaggio del turno. La seguente gara, però, sarà solo la pietra tombale dell’esperienza della Francia in Corea e Giappone: la squadra di Morten Olsen punisce quella di Lemerre con un pesantissimo 2-0 frutto delle reti di Rommedhal e Tomasson, futuro acquisto del Milan. Il dramma è completo: la Francia, clamorosamente, esce nella fase ai gironi del Mondiale posizionandosi all’ultimo posto, collezionando un solo punto e nessuna rete siglata, a fronte di 3 subite. E’ il risultato peggiore di una Nazionale Campione del Mondo in carica in tutti i Mondiali di calcio mai giocati. A pagare sarà il C.T. Lemerre e moltissimi dei giocatori presenti, che vedono così terminare con infamia la loro esperienza con la maglia del proprio Paese.