SHARE
Mandzukic esulta dopo il gol in Croazia-Danimarca - FOTO: Twitter

La Croazia arriva in semifinale grazie alla vittoria ai rigori contro una stoica Russia, che recupera il gol di svantaggio ai supplementari proprio quando gli avversari pregustavano la vittoria.

Il primo tempo di Russia-Croazia è una fase di studio in cui la direttiva del gioco passa necessariamente dai piedi dei croati, con la squadra di casa che come già dimostrato con la Spagna si difende con ordine. Senza clamorose occasioni arriva il gol del vantaggio russo con un eurogol di Cheryshev, che dopo aver scambiato con Dzyuba scarica sotto il sette un gran mancino. Ma nell’entusiasmo generale del Fhist Stadium la gioia dura poco: Manduzkuc penetra a sinistra e serve al centro Kramaric, che pareggia.

La ripresa vede la Russia in netto affanno rispetto agli avversari, anche se pure il divino Modric pare avere le gambe molto pesanti. I croati spingono molto soprattutto grazie a Perisic, che prende un clamoroso palo interno al 60′. Successivamente è la Russia che si fa vedere in maniera interessante dalle parti di Subasic ma la stanchezza ha il sopravvento tra gli uomini di Cherchesov. E infatti è la Croazia a giocare con più insistenza negli ultimi minuti ma il risultato non cambia.

Iniziano i supplementari. Dopo lo spauracchio croato per una possibile sostituzione di Subasic per infortunio, la Croazia trova il vantaggio con Vida su calcio d’angolo. La squadra di Dalic aveva rischiato dopo un errore di Lovren e conseguente contropiede di Smolov ma lo stesso difensore del Liverpool aveva rimediato al suo danno. La ripresa del secondo supplementare è abbastanza piatta con la Croazia che cerca di gestire la partita e la Russia che con le poche energie rimaste prova a cercare la via del gol. E proprio sul finire arriva. Su una punizione di Dzagoev Mario Fernandes stacca perfettamente e porta i suoi ai rigori.

Alla fine alla lotteria dei rigori trionfa la Croazia grazie al rigore decisivo di Rakitic. Ora la squadra di Dalic incontrerà l’Inghilterra in semifinale.

Russia-Croazia 5.6 d.c.r.: il migliore e il peggiore in campo

Il migliore in campo è il terzino della Russia Mario Fernandes, molto generoso sia nell’attaccare che nel difendere per tutta la partita. E’ decisivo nel pareggiare di testa al secondo supplementare. Nonostante l’avversario fosse sempre molto scomodo, si dimostra molto abile nell’uno contro uno.

Il peggior in campo è il terzino sinistro della Croazia Ivan Strinic, che seppur giocando sempre molto sufficientemente sbaglia spesso gli appoggi e la Russia trova sempre un varco dalla sua parte.

Russia-Croazia 5-6 d.c.r.: il tabellino del match

RUSSIA-CROAZIA 5-6 d.c.r. (1-1 pt)

Russia (3-4-2-1): Akinfeev; Mario Fernandes, Ighanshevich, Kutepov, Kudryashov; Zobnin, Kuzyaev; Samedov (dal 54′ Yerokhin), Golovin (dal 101′ Dzagoev), Cheryshev (dal 67′ Smolov); Dzyuba ( dal 79′ Gazinsky) Ct. Cherchesov A disp: Semenov, Gazinsky, Dzagoev, Smolov, Lunev, Granat, Miranchuck, Anton Miranchuck, Zhirkov, Gabulov, Yerokhin, Smolnikov

Croazia (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko (dal 95′ Corluka), Lovren, Vida, Strinic ( dal 74′ Pivaric); Rakitic; Modric, Rebic, Kramaric (dall’88’ Kovacic), Perisic (dal 63′ Brozovic); Mandzukic. Ct. Dalic A disp: Livakovic, Corluka, Kovacic, Brozovic, Lovre Kalinic, Jedvaj, Bradaric, Caleta-Car, Badelj, Pjaca, Pivaric

Arbitro: Ricci (Brasile)

Marcatori: Cheryshev (R) 31′, Kramaric (C) 39′, Vida (C) 100′, Fernandes (R) 114′

Ammonizioni: Lovren (C) 35′, Strinic (C) 38′, Vida (C) 101′, Gazinsky (R) 109′, Pivaric (C) 113′

Rigori: Smolov – sbagliato, Brozovic – gol, Dzagoev – gol, Kovacic – sbagliato, Fernandes – sbagliato, Modric – gol, Ighanshevich – gol, Vida – gol, Kuzyaev – gol, Rakitic – gol