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Colombia-Inghilterra: Uribe in lacrime dopo aver sbagliato uno dei rigori. A consolarlo, i C.T. di entrambe le Nazionali - FOTO: Twitter

Forse nessun’altra partita di questo Mondiale russo ha lasciato strascichi come l’ottavo di finale Colombia-Inghilterra, giocato a Mosca e terminata solo ai rigori dopo una gara con tante tematiche e molto equilibrio. Si è parlato e scritto già tanto in poche ore: dalle accuse di Maradona verso la FIFA e l’Inghilterra alle deplorevoli minacce di morte subite dai rigoristi fallaci dei cafeteros dopo gli errori decisivi, passando per le polemiche su un arbitraggio apparentemente insufficiente e l’atteggiamento dei calciatori, tra simulazioni e perdite di tempo. In fondo, però, la tematica principale del confronto tra queste due Nazionali così diverse e così ambiziosi è stato comunque il focus sull’ennesima cinica lotteria dal dischetto. Gli undici metri hanno stavolta premiato gli inglesi – non proprio fortunati nella loro storia quando si parla di rigori – e voltato la faccia a un popolo intero, che sognava una riconferma ad alti livelli dopo il grande Mondiale del 2014.

Colombia-Inghilterra, l’ennesima lotteria dei rigori tra vincitori e vinti

La lotteria dei rigori di Colombia-Inghilterra probabilmente non avrà percezione storica per gli italiani ma sarà indimenticata sia dai sudamericani che dai britannici. Questi ultimi, infatti, hanno spesso pagato lo scotto della troppa emozione e della poca precisione dagli undici metri nelle ultime competizioni ufficiali (tre su tutte: gli Europei del 1996, del 2004 e del 2012, quando arrivarono sconfitte ai quarti di finale contro Germania Portogallo e Italia proprio dal dischetto). La tendenza, comunque, sembrava esser cambiata già dalla fase a gironi grazie a Harry Kane, in questo momento brillante capocannoniere del Mondiale. Tra raggruppamenti, ottavi di finale e rigori post supplementari, l’attaccante del Tottenham ha infatti siglato 4 reti su rigore, di cui 2 nella stessa gara sia contro Panama che contro la Colombia. Sintomo di freddezza, qualità e mentalità che forse si sono riflesse anche nella lotteria di ieri.

In molti, più che dare meriti all’Inghilterra, considerano però una sorta di suicidio psico-calcistico quello della Nazionale di Pekerman, partita con una posizione di invidiabile vantaggio  – sotto questo punto di vista – sia nei supplementari che nei rigori ma sbriciolatasi con troppa facilità dopo gli errori di Uribe e Bacca. Due giocatori che, precedentemente, avevano raccontato una storia molto diversa in campo. In particolare Uribe, centrocampista dai piedi buoni ma anche dalla grinta evidente, è passato dall’essere un eroe al ritrovarsi dipinto come il cattivo. Proprio da un suo tiro fantasmagorico, infatti, era arrivata la parata di Pickford che aveva sì evitato un gol assurdo ma anche generato il calcio d’angolo del pari di Mina. Dai suoi stessi piedi, però, è arrivato anche un calcio di rigore battuto male, con il corpo all’indietro e il pallone che ha fatto sbattere la traversa e gioire gli avversari.

Pur senza troppi acuti, anche la partita di Bacca aveva vissuto spifferi di positività. L’attaccante del Milan, però, è parso fin troppo teso sin dal momento in cui si è presentato sul dischetto. Con lo sguardo colmo di paura e tensione, sbagliare il rigore era quasi inevitabile e la Colombia, a causa di questi due errori, si è resa protagonista di una grossa (e forse inaspettata, vista la situazione) delusione dagli undici metri. L’Inghilterra, dal canto suo, resta in Russia con una maggiore consapevolezza dei suoi mezzi e una migliore capacità di saper gestire situazioni delicate. Anche quando il destino e la storia paiono avversi.

I giocatori inglesi corrono dalla gioia dopo aver vinto la lotteria dei rigori in Colombia-Inghilterra – FOTO: Twitter

La storia infinita

La storia di partite ai Mondiali decise ai rigori – che siano finali o turni precedenti – caratterizza l’immaginario collettivo. Esisteranno lotterie di penalty dopo Colombia-Inghilterra, come d’altronde sono esistite prima. Ma siamo certi che per questi due popoli ieri sera i tiri ravvicinati siano stati fautori di un bivio importante, uno di quelli che solo il Fato sa porre dinanzi alla vita degli uomini. Forse, però, bisogna anche prendersi poco sul serio. Almeno fino alla prossima cinica lotteria dei rigori.