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Un tiro (deviato) nella ripresa di Forsberg regala la qualificazione ai quarti alla Svezia. Dopo un primo tempo terminato a reti bianche con diverse occasioni sprecate da entrambe le parti, un’azione personale del talento del Lipsia infiamma la Svezia. E, senza Zlatan Ibrahimovic, l’escluso per eccellenza di Russia 2018, la squadra svedese ha dimostrato di essere una formazione ostica e difficile da superare. La Svizzera, seppur abile a creare qualche occasione da rete, non è stata mai precisa davanti al portiere Olsen. Behrami, Dzemaili e Shaqiri non hanno apportato quella personalità sufficiente per rimettere in discussione la qualificazione. La Svezia vola così ai quarti in attesa dell’altro ottavo di finale tra Colombia e Inghilterra in programma questa sera a partire dalle 20 ora italiana.

Svezia-Svizzera, il migliore e il peggiore in campo

Rodriguez e Shaqiri, gli uomini più rappresentativi della Svizzera, sono stati i peggiori in campo della sfida. I due non si sono mai resi pericolosi con cross e tiri lasciando il predominio del gioco agli svedesi. L’autore del gol vittoria, Emil Forsberg, è stato, senza ombra di dubbio, il migliore in campo non solo per la rete ma anche per la sua qualità tecnica in fase di possesso.

Svezia-Svizzera 1-0, il tabellino del match

Svezia (4-4-2): Olsen; Lustig (82′ Krafth sv), Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson, Svensson, Ekdal, Forsberg (81′ Olsson); Berg 5.5 (91′ Kiese Thelin sv), Toivonen. CT: Andersson

Svizzera (4-2-3-1): Sommer; Lang, Djourou, Akanji, Rodriguez; Behrami, Xhaka; Shaqiri, Dzemaili (73′ Embolo), Zuber (73′ Seferovic); Drmic. CT: Petkovic

Marcatori: 66′ Forsberg

Ammoniti: Lusting, Behrami, Xhaka

Espulsi: Lang