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Lafont
Alban Lafont - FOTO: Instagram @alban_lafont

La Fiorentina ha piazzato un grandissimo colpo con l’ingaggio di Alban Lafont. Il 19enne portiere francese sosterrà a breve le visite mediche prima di essere ufficialmente annunciato dal club gigliato. Con lui la porta viola troverà maggiore sicurezza rispetto a quanto fornito nella scorsa stagione da Marco Sportiello, che al contrario già da qualche annata si trova impelagato in una fase calante della carriera, dalla quale sembra non uscire. Con Lafont, la Fiorentina fa capire anche di voler cambiare registro e di cominciare ad innovarsi con degli elementi giovani ai quali affiancare i ‘senatori’ presenti in squadra. Il tutto per impostare un progetto tecnico che possa dare frutti nel lungo periodo. Lafont costerà circa 9 milioni di euro ed arriverà in Toscana con la certezza praticamente assoluta di essere il titolare.

Lafont, personalità da vendere

Classe 1999, il promettente Alban è nato in Burkina Faso ma è stato naturalizzato francese, dopo essere arrivato in Europa a 9 anni. Molto simile a Gianluigi Donnarumma per doti fisiche (è alto 1,93 cm), già da un pò di tempo è stato comparato proprio al milanista. Un accostamento che non gli pesa e che non lo esalta. Interpellato riguardo a ciò in passato, Lafont ha sempre detto che le loro situazioni sono diverse (“lui gioca in un grande club, io difendo i pali del modesto Tolosa”). Un altro che pure gli si avvicina molto per caratteristiche è Alphonse Areola del PSG. Con la compagine biancomalva il ragazzo, di soddisfazioni, se ne è tolte. È attualmente il più giovane esordiente di sempre in Ligue 1, dove ha giocato per la prima volta il 28 novembre 2015, a 16 anni, 10 mesi e 5 giorni. Si è distinto nel playout salvezza contro l’Ajaccio, che un mese fa nel doppio confronto ha permesso al Tefecé di non retrocedere in seconda divisione. E due campionati fa riuscì a fermare da solo il bombardamento del PSG verso la sua porta.

I punti di forza

Attualmente Lafont conta una manciata di presenze (appena 18) tra le varie rappresentative nazionali francesi. Ma presto farà sicuramente parte del nuovo ciclo che porterà les Bleus verso Euro 2020. Il suo score è di già 106 partite tra i professionisti nel calcio francese tra Ligue 1 (98 apparizioni) ed altre competizioni. Tecnicamente si distingue per l’agilità fuori dal comune, nonostante sia così alto. Chi lo ha allenato, tra i quali l’ex mister del Tolosa, Dominique Arribagé (colui che lo ha fatto esordire in Ligue 1) assicura che Lafont riesce ad essere incredibilmente reattivo e molto portato a spettacolari quanto efficaci colpi di reni. “Mai visto uno come lui”, dicono gli ex allenatori.

Inoltre ha come punto di forza le uscite alte e se la cava bene anche con i piedi. Inoltre è molto concentrato e ‘freddo’. Nulla sembra condizionarlo in negativo, questa sua grande tenuta mentale gli ha permesso di mantenere sempre un rendimento molto buono. Ad oggi il ragazzo non presenta difetti evidenti, ma soltanto grandi qualità da poter ulteriormente rifinire col tempo. Per tutto luglio però la Fiorentina non lo avrà con se. Infatti il portierino sarà impegnato con la Francia dal 16 al 29 luglio agli Europei Under 19 in Finlandia. Tornerà a disposizione però subito dopo, senza usufruire di vacanze.