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Matteo Darmian
Matteo Darmian (Foto: @Matteo.Darmian )

Matteo Darmian, terzino di proprietà del Manchester United, è uscito allo scoperto per quanto riguarda il futuro in una lunga intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’. L’ex esterno difensivo del Torino ha parlato però anche dei Mondiali e dell’assenza dell’Italia: “È una macchia indelebile, ma puntiamo a nuovi obiettivi. Faccio parte del gruppo azzurro da tempo, sono tranquillo. Mancini può essere il c.t. ideale. Ventura? Ho letto le sue parole, ma non entro nel merito. Abbiamo dato l’anima per andare in Russia. Palo con la Svezia? Se quella palla fosse entrata forse oggi parleremmo di altro, ma basta piangersi addosso”. Darmian ha quindi continuato sulla mancata qualificazione: “Purtroppo dopo la Spagna è cambiato tutto e dalla Svezia in poi l’ambiente è diventato ostile con tutte quelle voci… Illazioni dalle quali prendo le distanze: “C.t. solo, comandano i leader…”. Il girone si è chiuso secondo previsioni, nessuno può rimproverarci nulla”.

Calciomercato: Darmian tra Inter, Napoli e Juventus

Matteo Darmian ha quindi spostato il tiro sul futuro concentrandosi sul calciomercato: “United top, ma è normale voler essere protagonisti. Ho un anno di contratto e non abbiamo parlato di rinnovo, il mio agente sa cosa voglio”. Evidente quindi la voglia dell’ex granata di tornare in Italia: “Juventus, Inter, Napoli o altre, non sta a me dirlo. Nel caso, mi muoverei per la soluzione migliore. Le porte sono aperte.” L’anno scorso proprio Darmian fu vicino ad un ritorno in Italia: “Fui vicino, ma lo United si oppose ritenendomi incedibile. Un attestato di stima, inoltre io stesso volevo giocarmela dopo un solo anno con Mou”.

Infine Matteo Darmian fa un confronto tra Serie A e Premier League: “Tecnicamente il confronto ci sta, da noi mancano gli stadi. È il denaro a fare la differenza, ma la strada è quella giusta. I club stanno facendo bene, è doveroso aver fiducia”.