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Mandzukic esulta dopo il gol in Croazia-Danimarca - FOTO: Twitter

Nel secondo ottavo di finale di giornata, la domenica sera riserva un altro verdetto: Croazia-Danimarca termina infatti 4-3 dopo i calci di rigore, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, condannando i danesi all’eliminazione e promuovendo i croati, che giocheranno ai quarti di finale contro la Russia. Grandissima prestazione dei due portieri, pararigori incredibili e protagonisti di una partita accessisima nel suo inizio ma, al tempo stesso, molto chiusa nel resto del tempo.

Croazia-Danimarca, la cronaca del match

Per gli appassionati di calcio non poteva esserci inizio di gara migliore: al primo minuto, infatti, i danesi vanno subito in vantaggio grazie a Jorgensen, che approfitta anche di un’indecisione di Vida e Subasic. Neanche il tempo di festeggiare, però, che tre minuti dopo Mandzukic pareggia grazie a un rimpallo favorelve che lo manda al tiro. Da quel momento, però, inizia una costante fase di studio, che trascina le due squadre sino alla fine della prima frazione di gioco. Nel secondo tempo la gara non vive grossissime emozioni e così, come per Spagna-Russia, si va ai supplementari. Tutto sembra avviarsi verso una fine ma al 115′ la Croazia quadagna un rigore per fallo di Jorgensen su Rebic: dal dischetto va Modric che, però, si fa neutralizzare il tiro da Schmeichel, che così porta la sua Nazionale alla lotteria. Si va dunque ai penalty: Eriksen trova l’accoppiata Subasic-palo, poi anche Badelj sbaglia colpendo il portiere Schmeichel. Kjaer segna il primo rigore della partita, in seguito è Kramaric a emularlo e a fare lo stesso ci pensa anche Krohn-Delhi. Modric ritorna sul dischetto e stavolta segna, mentre Schone si fa parare il tiro da Subasic. Pivaric ha la grossa occasione di allungare ma Schmeichel si dimostra incredibile neutralizzando anche questo rigore. Purtroppo per la Danimarca anche N. Jorgensen si fa parare il penalty, mentre Rakitic invece non sbaglia: Croazia-Danimarca termina 4-3 dopo i rigori e Dalic può sorridere.
IL MIGLIORE: Schmeichel, 8 – La Danimarca viene eliminata ma il figlio d’arte si rende protagonista di una prestazione sontuosa, parando più rigori possibili e accarezzando il sogno. Da segnalare anche la prestazione del suo collega Subasic.
IL PEGGIORE: Modric, 5 – Inutile girarci troppo attorno: Modric stava rischiando di diventare l’Asamoah Gyan del Mondiale 2018. Fortunatamente per lui la Croazia va avanti ma il rigore sbagliato poteva pesare enormemente.

Croazia Danimarca, il tabellino del match

FORMAZIONI
CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko, Vida, Lovren, Strinic (81′ Pivaric); Rakitic, Brozovic (71′ Kovacic); Rebic, Modric, Perisic (97′ Kramaric); Mandzukic (108′ Badelj). All. Dalic

DANIMARCA: (4-3-3): Schmeichel; Knudsen, Kjaer, M. Jorgensen, Dalsgaard; Christensen (46′ Schone), Delaney (98′ Krohn-Delhi), Eriksen; Poulsen, Cornelius (66′ N. Jorgensen), Braithwhite (106′ Sisto). All. Hareide

AMMONITI: M. Jorgensen (D)

MARCATORI: 1′ M. Jorgensen (D), 4′ Mandzukic (C)

Rigori: Eriksen (parato), Badelj (parato), Kjaer (gol), Kramaric (gol), Krohn-Delhi (gol), Modric (gol), Schone (parato), Pivaric (parato), N. Jorgensen (parato), Rakitic (gol).