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Meret Napoli fonte: Instagram Meret

Dal 2004, anno di insediamento di De Laurentiis a Napoli, un flusso di 66 milioni e mezzo di euro è stato diretto verso il Friuli. È l’Udinese il club dal quale il Napoli ha comprato più di ogni altro. Udinese come soluzione a tanti problemi. E anche quest’anno sembra così. Difficoltà per Areola? Sfumati Leno e Rui Patricio? Nessun problema, 27,5 milioni per acquistare Meret e Karnezis. Da Udine a Napoli così come tanti altri giocatori in questi 14 anni. Al primo anno con il direttore sportivo Pierpaolo Marino, anche lui proveniente da Udine, giunsero in Campania le meteore Toledo e Renard. Poi fu il turno di Fabio Quagliarella e Gokhan Inler, entrambi costati 18 milioni, rispettivamente nel 2009 e nel 2011.

Anche il terzino Pablo Armero arrivò direttamente dall’Udinese, mentre in tempi più recenti sono stati Zielinski e Allan a raggiungere Napoli. Il primo via Empoli, ma sempre di proprietà dell’Udinese. Un po’ come Meret, passato prima alla Spal e ora diretto a Napoli. Tra gli azzurri a compiere il percorso invece ci sono stati Domizzi, Denis e Duvan Zapata. E poi ci sono giocatori che tra Udine e Napoli hanno vissuto i momenti migliori della propria carriera come Roberto Sosa, ma in quel caso non ci fu un trasferimento diretto.

Asse Napoli-Udinese, anche tanti rifiuti!

Tra Udinese e Napoli anche tanti no, a cominciare da quello del regista D’Agostino, passando per Di Natale (ultimo colpo di Marino all’Udinese prima di lasciare e andare al Napoli), Alexis Sanchez e Juan Cuadrado. E chi lo sa che non ci sia spazio per altri affari, altri rifiuti o altri sondaggi. Per ora sembra quasi certo che a rinnovare l’asse Udinese-Napoli saranno Meret e Karnezis. Sono loro i profili scelti per colmare la lacuna lasciata da Reina.