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Serbia Brasile Russia 2018
Fonte Foto: @repubblica

Serbia-Brasile 0-2. Per i verdeoro massimo risultato con il minimo sforzo, grazie a un gol per tempo. La Serbia ci prova, soprattutto nella ripresa, ma paga la poco lucidità sotto porta e le disattenzioni difensive. L’avventura degli slavi a Russia 2018 finisce dopo tre partite. Decisiva soprattutto la sconfitta con la Svizzera.

Serbia-Brasile 0-2, la cronaca del match

È il Brasile a provare a fare la partita con la Serbia che aspetta e punta sulle ripartenze. Dopo 10 minuti Marcelo è costretto a uscire per problemi alla schiena. Al suo posto dentro Filipe Luis. Dopo 20′ di equilibrio, i verdeoro hanno un’ottima occasione con Neymar, che trova però la grande reazione di Stojkovic. La squadra di Tite spinge e solo Milenkovic riesce a evitare che Gabriel Jesus si trovi a tu per tu con il portiere degli slavi. Il gol è nell’aria e arriva poco dopo la mezz’ora: gran palla di Coutinho per Paulinho, che si infila tra le maglie e supera Stojkovic con un pallonetto. Questa è l’ultima vera grande emozione del primo tempo.

Nella ripresa la Serbia prende il possesso del pallino del gioco. Mitrovic ha una grandissima occasione, schiacciando di testa a botta praticamente sicura, ma Thiago Silva salva due passi dalla porta. Ci prova anche Milinkovic, ma il suo destro a giro finisce a lato. Proprio momento migliore della squadra di Krstajic arriva il raddoppio del nel Brasile: corner di Neymar e stacco imperioso di Thiago Silva che vale il raddoppio. Il gol del 2-0 spegne le speranze di slavi, che mollano definitivamente. I verdeoro potrebbero dilagare, ma preferiscono gestire facendo possesso palla. I sudamericani chiudono il girone E al primo posto davanti alla Svizzera, bloccata sul 2-2 dalla Svizzera. Serbia eliminata.

IL MIGLIORE: CASEMIRO 7 – Partita mostruosa del centrocampista del Real Madrid. Il brasiliano domina a centrocampo, recuperando e smistando palloni, ma comanda anche la manovra. Illuminato.

IL PEGGIORE MATIC 5 – L’azione della Serbia dovrebbe partire dai suoi piedi, ma troppo spesso lui si perde, regalando palloni su palloni. Non è sempre assistito da Milinkovic, ma ci mette del suo. Opaco.

Serbia-Brasile 0-2, il tabellino del match

Serbia (4-2-3-1): Stojkovic; Kolarov, Veljkovic, Milenkovic, Rukavina; Milinkovic-Savic, Matic; Kostic (dall’82’ Radonjic), Ljajic (dal 75′ Zivkovic), Tadic; Mitrovic (dall’89’ Jovic). A disp.: Rajkovic, Dmitrovic, Tosic, Milivojevic, Spajic, Ivanovic, Prijovic, Rodic, Grujic. All.Mladen Krstajic.

Brasile (4-2-3-1): Alisson; Fagner, Thiago Silva, Miranda, Marcelo (dal 10′ Filipe Luis); Paulinho (dal 66′ Fernandinho), Casemiro; Willian, Coutinho (dall’80’ Renato Augusto), Neymar; Gabriel Jesus. A disp.: Cassio, Ederson, Geromel, Marquinhos, Fred, Firmino, Taison. All.: Tite.

Marcatori: 35′ Paulinho, 68′ Thiago Silva

Ammoniti: Ljajic, Matic, Mitrovic

Arbitro: Faghani A. (Irn).