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Nigeria-Argentina Messi
Messi esulta dopo il gol in Nigeria-Argentina - FOTO: Argentina

Grazie alla vittoria di ieri sulla Nigeria, il Mondiale dell’Argentina continua. La nazionale di Jorge Sampaoli è così riuscita a evitare un’eliminazione che avrebbe avuto del clamoroso e dell’incredibile. Tra i protagonisti del successo sugli africani c’è stato senza alcun dubbio Lionel Messi, autore del gol del momentaneo 1-0. La stella del Barcellona è stato autore di una grande prestazione e si è caricato la squadra sulle spalle, diventandone il trascinatore e il leader. Anche un palo su punizione per lui e la sensazione di essere il vero allenatore della squadra dopo le immagini apparse di un colloquio tra lui e il ct. Ora per lui e i suoi compagni agli ottavi di finale ci sarà l’ostacolo Francia.

Messi e la beffa del murales

La sfida andrà in scena sabato 30 giugno in quel di Kazan. La scelta della location e soprattutto dell’albergo che ospiterà i sudamericani non sembra però esser stata molto felice .L’Argentina alloggerà infatti all’hotel Ramada, una struttura che affaccia su un edificio nel quale è presente un murales che rappresenta il viso non di un personaggio qualunque, ma di Cristiano Ronaldo, l’eterno rivale di Leo Messi. Il campione del Portogallo e del Real Madrid è ritratto sorridente mentre fa l’occhiolino. La sfida a distanza tra le due autentiche stelle del calcio mondiale sembra quindi continuare sempre e comunque. Un murales che per il numero 10 argentino però rappresenta una piccola beffa. Ora resterà da capire se questo resterà un semplice fastidio ottico o se diventerà addirittura una motivazione in più in vista delle prossime gare. Sarà il campo a dare la risposta. L’obiettivo di Messi, ora che è stato evitato l’incubo di un’eliminazione anticipata, è quella di portare la sua nazionale il più lontano possibile. La sconfitta in finale a Brasile 2014 contro la Germania brucia ancora. Sicuramente di più di un murales su un edificio.