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Svezia-Corea del Sud
Svezia-Corea del Sud (Foto: Twitter @fotbollskanal)

La tanto sottovalutata Svezia passa il proprio girone e accede agli ottavi. La squadra di Anderson batte con ampio merito uno svogliato Messico e si qualifica ai danni della Germania proprio insieme alla squadra di Ozorio.

Il primo tempo è piuttosto equilibrato, con tentativi da entrambe le parti ma una sterilità offensiva dettata dalla poca lucidità degli attaccanti di entrambe le squadre. Eppure, la partita è molto sentita in campo e i contrasti non mancano. La stella del Messico Lozano inizia alla grande e pare molto ispirato ma alla fine, la sua prestazione rimane opaca. In poche parole, una buona intensità ma poche conclusioni.

Il secondo tempo, dopo un rigore non concesso grazie al VAR,  si sblocca con il bel gol di Augustinsson, che sul secondo palo batte Ochoa. Effettivamente gli svedesi avevano iniziato ad aggredire più alti da alcuni minuti e il gol è meritato. Il Messico si sveglia ma non sfonda il muro svedese, solido e ben guidato da Granqvist. Proprio il capitano ex Bologna segna il 2-0 su rigore procurato da Berg su fallo dell’ex Roma Moreno; la cattiva vena realizzativa dei bomber messicani facilità l’entusiasmo degli svedesi, che triplicano a 20′ dalla fine con un autogol sgangherato di Alvarez. Il Messico ci prova nel finale con un forcing dettato dall’ansia del risultato di Kazan (dove giocano Corea del Sud-Germania): alla fine, i tentativi dei centroamericani si rivelano vani nonostante la Svezia abbia passato gli ultimi dieci minuti tutti serrati dietro.

Alla fine, sorprendentemente, la Svezia si qualifica come prima in un girone di ferro ai danni della Germania, a sua volta incredibilmente fuori. Il Messico, partito sicuramente dietro nelle gerarchie, si qualifica anch’esso agli ottavi come secondo qualificato.

Messico-Svezia: il migliore e il peggiore in campo

Il migliore in campo è l’attaccante della Svezia Marcus Berg, che oltre a tener palla e a far salire i suoi, lotta su ogni pallone e si guadagna astutamente il rigore del 2-0.

Il peggiore in campo è il difensore del Messico Alvarez, simbolo di una difesa molto ballerina e protagonista di un goffo e ridicolo autogol.

Messico-Svezia: il tabellino del match

MESSICO (4-2-3-1): Ochoa; Alvarez, Salcedo, Moreno, Gallardo (66′ Fabian); Herrera, Guardado (76′ Corona); Layun (89′ Peralta), Vela, Lozano; Hernandez. All.: Osorio

SVEZIA (4-4-2): Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson, Larsson (57′ Svensson), Ekdal (80′ Hiljemark), Forsberg; Berg (68′ Thelin), Toivonen. All.: Andersson

MARCATORI: 50′ Augustinsson, 62′ Granqvist rig., 75′ aut. Alvarez

AMMONIZIONI: Gallardo (M) 1′, Larsson (S) 26′, Moreno (M) 61′, Layun (M) 86′

ARBITRO: Nestor Pitana (Argentina)