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Corea del Sud-Germania Werner
Corea del Sud-Germania (Foto: @DFB_Team)

Chiusura al cardiopalma nel girone F dove alla vigilia della terza ed ultima giornata della fase a gironi la lotta per il passaggio del turno è ancora apertissima. Occhi puntati su Corea del Sud-Germania, match che di fatto decide il percorso mondiale dei campioni in carica dopo il successo all’ultimo respiro sulla Svezia. Low mescola ancora una volta le carte tra squalifiche e bocciature lanciando nella mischia i vari Sule, Ozil e Goretzka ma i risultati faticano ad arrivare. Sin dai primi minuti la Germania prova ad imporre il proprio gioco invano, andando costantemente a sbattere contro l’ottimo muro eretto dai coreani. Nonostante l’atteggiamento prettamente difensivo sono proprio gli uomini di Shin Tae-Yong ad avere le migliori occasioni del primo tempo: prima la punizione velenosa di Jung che mette in difficoltà Neuer e poi il destro al volo di Son che termina di poco largo. La Germania dal canto suo tiene il pallino del gioco faticando però a trovare spiragli soprattutto per vie centrali e sviluppando di conseguenza la manovra sulle corsie. Werner e Kimmich sono infatti i più attivi di un primo tempo a reti bianche.

Al rientro dagli spogliatoi si vede una Germania più convinta negli ultimi 20 metri con la grande chance di testa per Goretzka che da la scossa ai suoi. Al 50′ è invece Werner ad alzare i giri del motore: cross perfetto dalla sinistra e botta al volo con il destro che sibila a pochi centimetri dai pali coreani. Col passare dei minuti la Corea inizia a ribattere ai colpi offensivi della Germania che rischia in un paio di circostanze sulle ripartenze della truppa sudcoreana ben guidata da Son. Nel finale di match la compagine di Low attacca a pieno organico creando diverse occasioni da rete con i vari Werner, Gomez e Reus, rischiando inoltre sulle fulminee ripartenze di Son e soci che hanno più volte il colpo del KO. L’occasione più clamorosa capita sulla testa di Hummels all’87’ prima delle reti in pieno recupero di Kim Yong Gwon e Son che abbattono la Mannschaft. Si infrangono qui le speranze mondiali della Germania che esce ai gironi.

Corea del Sud-Germania, il migliore e il peggiore del match

Il migliore di Corea del Sud-Germania è Heung Min Son. L’attaccante del Tottenham si sacrifica e stringe i denti anche in fase difensiva prima di trovare il goal del definitivo 2-0 in un concitatissimo finale. Vero e proprio simbolo di una prestazione eroica. Prestazioni sontuose anche per Woo e soprattutto Kim Yong Gwon.

Il volto di Ozil è lo specchio di una Germania che per larghi tratti della sfida fatica a trovare spazi nell’attenta difesa coreana. Innumerevoli gli appoggi e i lanci sbagliati del trequartista dell’Arsenal bocciato ancora una volta.

Corea del Sud-Germania, il tabellino della sfida

Corea del Sud-Germania 2-0 (0-0 p.t.)

Corea del Sud (4-4-2): Hyen Woo; Lee Yong, Yun Youngsun, Kim Yong Gwon, Hong Chul; Lee Jae Sung, Jang Hyunsoo, Jung Wooyoung, Moon Seanmin; Son Heung Min, Koo Jacheol (56′ Hwang Hee-Chan (79′ Ju Se-Jong). CT: Shin Tae-Yong

Germania (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Hummels, Sule, Hector (78′ Brandt); Khedira (58′ Gomez), Kroos; Ozil, Goretzka (63′ Muller), Reus; Werner. CT: Löw

Marcatori: 92′ Kim Yong Gwon (C), 96′ Son (C)

Ammoniti: Jung Woo-Young (C), Lee Jae Sung (C),Moon Seon-Min (C), Son Heung-Min (C)

Espulsi: nessuno.

Arbitro: Mark Geiger (USA)