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Keita Balde: fonte Instagram Keita

Una vittoria e un pareggio. Il Senegal è una delle liete sorprese di Russia 2018 grazie al suo gioco spumeggiante puntando su una difesa rocciosa e su un attacco composto da giocatori tecnici e veloci come Niang, Mané e Ismaila Sarr. Ma c’è un caso che sta tenendo banco nell’ambiente senegalese: l’esclusione del giovane attaccante del Monaco, ex Lazio, Keita Balde, che non ha fatto ancora il suo debutto al Mondiale. Nell’ultima stagione con la maglia del club monegasco il talento, cresciuto nella Masia, ha messo a segno in Ligue1 ben 8 gol in 33 apparizioni. Numeri importanti dopo l’arrivo a Montecarlo per una cifra vicina ai 30 milioni di euro. La scorsa estate lo stesso Keita è stato ad un passo dalla Juventus, ma poi l’affare sfumò con il suo trasferimento in Francia.

Il suo comportamento fuori dal campo non è stato mai uno dei migliori rendendosi protagonista di numerosi litigi con i propri allenatori. E anche questa volta c’è un episodio in particolare che ha portato il giovane Ct del Senegal Cissé a non puntare su di lui per il Mondiale in Russia.

Keita Balde, l’episodio incriminato

Per i media senegalesi il rapporto tra Cissé e Keita Balde si è incrinato durante la partita contro Capo Verde quando l’attaccante del Monaco non voleva lasciare il terreno di gioco dopo la sostituzione decisa dal proprio Ct. Al termine di quella sfida l’ex Lazio si giustificò, poi, in conferenza stampa svelando che a nessun giocatore piace essere sostituito.

Il gesto di Keita, però, non è piaciuto affatto allo staff di Cissé che ha rivisto così le sue gerarchie per il reparto offensivo puntando, a sorpresa, su Niang, attaccante del Torino già in gol nella prima sfida contro la Polonia.