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Sinisa Mihajlovic alla presentazione come nuovo allenatore dello Sporting - FOTO: Twitter @Sporting_CP ‏

Nemmeno il tempo di legarsi ufficialmente al club in qualità di nuovo allenatore che già potrebbe finire tutto. È la paradossale vicenda che sembra stia vivendo in queste ore Sinisa Mihajlovic. L’ex tecnico di Milan e Torino, tra le altre, era stato annunciato come nuovo responsabile della guida tecnica dello Sporting Lisbona. La società biancoverde però, da circa due mesi, sta vivendo una situazione estremamente turbolenta che ha portato anche a diverse vicende condite da toni polemici, sia dentro che fuori dal campo. Per quanto riguarda Mihajlovic, lo scorso 18 giugno aveva firmato un contratto triennale con il sodalizio portoghese, dopo aver accettato la proposta dell’allora presidente Bruno de Carvalho. Che però sarebbe stato destituito appena prima di contattate Mihajlovic, quindi questa decisione di ingaggiare il serbo per la panchina è stata ritenuta nulla dalla commissione di gestione del club.

Mihajlovic, il contratto sarebbe nullo

Il contratto di Mihajlovic da 2 milioni di euro di ingaggio a stagione, secondo quanto affermano i giornali portoghese ‘Record’ ed ‘A Bola’, sarebbe già stato revocato. Ed ora andrà cercato un accordo per la buonuscita. La squadra si era ‘ammutinata’ contro l’ormai ex presidente Bruno de Carvalho ad inizio maggio. Questo a seguito di alcuni risultati deludenti. Ben 19 calciatori, come conseguenza di questo atto, erano stati sospesi. Nel frattempo si era verificati una aggressione al danno di alcuni di loro al centro sportivo da parte di numerosi tifosi inferociti. Poi aveva fatto seguito la sconfitta in finale di Coppa del Portogallo contro il modesto Desportivo Aves. Squadra nella quale militano gli ex ‘italiani’ Fernando Tissone e Rodrigo Defendi. La situazione, a quanto pare, non si è ancora placata. Tanto che molti atleti di proprietà dello Sporting avevano annunciato il loro proposito di voler andare via.

Rischio esodo per lo Sporting

Il primo a farlo è stato il portiere Rui Patricio. il portiere aveva richiesto la rescissione del contratto per “violenze fisiche e psicologiche subite”. Il 30enne titolare del Portogallo ai Mondiali è diventato così ufficialmente un nuovo giocatore del neopromosso Wolverhampton. Ed ora rischiano di lasciare la squadra di Lisbona anche i vari Bruno Fernandes, William Carvalho, Podence, Gelson Martins, Bas Dost, Battaglia, Rafael Leon, Marcos Acuña e Ruben Ribeiro. Il consiglio direttivo dello Sporting Lisbona ha chiesto all’ex calciatore Paulo Futre (ex nazionale portoghese transitato negli anni ’90 in Italia con Milan e Reggiana) di fare da mediatore con questi giocatori per persuaderli a restare. Od in alternativa a trovare una strategia di addio diversa da quella dello svincolo. Situazione che impedirebbe allo Sporting qualsiasi possibilità di guadagnarci qualcosa.