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Coric Roma
Ante Coric Roma - FOTO: asroma.it

La Roma ha già effettuato il suo primo acquisto della campagna trasferimenti estiva 2018/2019. Si tratta del giovane e talentuoso centrocampista croato, Ante Coric. Il 21enne, che ha compiuto gli anni proprio ad aprile e che è considerato in assoluto tra i migliori prospetti del calcio europeo attualmente in circolazione, ha firmato con la società giallorossa. Ed è pronto a ripetere l’exploit già messo in atto nella passata stagione dall’esplosivo Cengiz Ünder. Un vero affare, dato che Coric è costato alla Roma 6 milioni di euro più il 10% di una futura, eventuale vendita. E la fucina di giovani della Dinamo Zagabria, squadra dalla quale viene, è da considerare a tutti gli effetti sinonimo di qualità dati gli illustri e recenti esempi dei vari talenti regalati alla Serie A come Pjaca e Rog.

Coric, la Dinamo è sinonimo di qualità

Andando invece più indietro di qualche anno rispetto all’attuale Coric Roma, ecco spiccare il nome di Mateo Kovacic, fresco vincitore della Champions League con il Real Madrid. Di fatto Coric è un talento che merita attenzione e riguardi dato che la sue prestazioni hanno fatto già brillare gli occhi di molti osservatori, prima che la Roma riuscisse a farlo suo. Il ragazzo ha mostrato in più di una occasione classe e talento. Doveroso puntarci su. Ante Coric è un giocatore che può piacere o non piacere, ma di certo non passa inosservato agli occhi di nessuno. Al pari dei suoi ex compagni di qualche anno più grandi (Pjaca, Brozovic, Rog) il ragazzo è già passato sotto gli scanner delle nazionali giovanili, e da alcuni anni è uno dei punti fermi della Dinamo Zagabria di Cvitanovic.

Coric, da tempo lo paragonano a Modric

L’ultima stagione a dire il vero non è stata molto esaltante, con meno di mille minuti giocati e nessuna apparizione nelle competizioni europee. Manca invece dai nomi della Nazionale maggiore della Croazia da marzo 2017, dopo aver preso parte da riserva ad Euro 2016. Ad ogni modo, rientrare nel novero dei convocati della propria rappresentativa già da due stagioni la dice lunga. In patria già da molto tempo lo paragonano a Luka Modric. Ma Coric in realtà può rivelarsi prezioso anche in altre posizioni, a dispetto del fisico minuto (1,72 cm per 68 kg di peso).

Ed in realtà il ragazzo, che nasce trequartista, non è dotato del tocco vellutato e preciso del regista del Real Madrid. Classe 1997, Ante è un rifinitore croato cresciuto nelle giovanili del Red Bull Salisburgo e poi subito rimpatriato a Zagabria, dove una volta compiuta la trafila del vivaio piomba in prima squadra nel 2014. Descritto come un ragazzo pacato e tranquillo, il giovane preferisce il verbo del calcio a quello dello delle chiacchiere, come senza dubbio dimostrano le sue prestazioni. Anche per questo la trattativa Coric Roma sembra essere stata un grosso affare.

coric juve
FONTE: Getty Image

Cosa sa fare Coric

Il ruolo che ha reso più affascinanti le qualità tecnico-circensi di Ante Coric è il trequartista; notevolmente impiegato dietro le punte, il croato ha vissuto esperienze anche come esterno e soprattutto centrocampista centrale, unica posizione in cui ha mostrato prestazioni convincenti oltre la trequarti. La sua abilità principale è senza dubbio la facilità con cui riesce a disorientare l’avversario e a saltare l’uomo nello stretto, tutte peculiarità che lo eleggono un vincente dell’uno contro uno. Di fatto le sue skills balistiche non sono affatto da ritenere fuori luogo, dato che seppure destro naturale, Coric sa usare il sinistro come se fosse il suo piede forte. Il ragazzo può entrare negli schemi di Di Francesco previa alcune modifiche sostanziali. La Roma nella passata stagione è stata categoricamente fedele al 4-3-3 e l’unico modulo al di fuori del credo dei tre attaccanti è stato il 4-2-3-1.

Coric Roma, come può giocare con Di Francesco?

In entrambi i casi Coric potrebbe giocare sia come esterno offensivo che mezzala, visto che sommariamente il suo raggio d’azione spazia un po’ ovunque dalla mediana in su. Coric ha un buon piede e pare gli piaccia parecchio sventagliare con precise aperture di gioco, con la tecnica del croato potrebbe essere per un vestito adatto alle occasioni di gioco create dai giallorossi. In ogni caso Coric rimane un giovane assolutamente valido e di notevole prospettiva e, tenendo presente quanto sia facile bruciare questi talenti o farli cadere nel dimenticatoio, il croato farebbe meglio a pensarci due volte prima di fare un gran salto in una big dalle offerte tattiche differenti.

Chi lo voleva

Nei suoi confronti avevano manifestato apprezzamento Liverpool, Bayern Monaco, Juventus e Napoli, tra le altre. Con il giusto percorso di crescita, il neoromanista non potrà che migliorare anche nell’aspetto della costruzione del gioco. L’affare Coric Roma ha grosse probabilità di rivelarsi proficuo. Il giovane è molto abile a giocare di prima, specialmente negli appoggi corti, e sta imparando a destreggiarsi da metronomo del centrocampo. Dove può migliorare? Nella fase difensiva, nel pressing e nei contrasti uno contro uno, che mostrano un elemento ancora troppo timido. Anche a causa del fisico esile.