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Luis Suarez Uruguay-Arabia Saudita
Luis Suarez Uruguay-Arabia Saudita (Foto: @Uruguay)

Uruguay-Arabia Saudita chiude il quadro del gruppo A dopo il successo di ieri della Russia sull’Egitto che ha qualificato i padroni di casa matematicamente agli ottavi di finale. Alla Rostov Arena oggi pomeriggio si sono invece affrontate per la terza volta in generale (la prima in un Mondiale) Uruguay e Arabia Saudita. Nonostante gli sfavori del pronostico la partenza della truppa di Pizzi non è affatto male, con possesso palla e tanta voglia di far bene. I ritmi bassi favoriscono però la maggior qualità dell’Uruguay che col passare dei minuti inizia a proporre le prime trame di gioco, sfruttando in particolar modo le corsie esterne con sovrapposizioni ed inserimenti. Cavani e Suarez infatti iniziano a prendere le misure alla porta dell’Arabia che crolla al 23′ proprio su un mancino dell’attaccante del Barcellona. Sanchez crossa dalla bandierina e Suarez appoggia in rete approfittando della pessima uscita del portiere saudita. La timida reazione dell’Arabia è tutta nei piedi di Bahebri che prova ad impensierire Muslera senza particolare successo. All’intervallo si va infatti con il minimo vantaggio dei sudamericani che dopo la rete hanno iniziato una lunga fase di gestione.

Nella ripresa il leitmotiv è sempre lo stesso con l’Arabia Saudita che prova timidamente a rendersi pericolosa senza successo al cospetto di una ‘Celeste‘ bravissima a gestire risultato e forze. Il primo squillo della ripresa è firmato ancora una volta da Luis Suarez che costringe Al-Owais alla parata su punizione. Dopo una decina di minuti è invece Sanchez a sfiorare il goal di testa. Col passare dei minuti la gara si indirizza definitivamente sui binari sudamericani: l’Uruguay pur senza incantare gestisce a dovere il risultato conquistando matematicamente gli ottavi di finale.

Uruguay-Arabia Saudita, il migliore e il peggiore della sfida

Il migliore in campo di Uruguay-Arabia Saudita è l’attaccante del Barcellona, Luis Suarez. Il numero 9 della ‘Celeste‘ riscatta prontamente la brutta prova offerta contro l’Egitto decidendo con una zampata delle sue il match contro l’Arabia. Il ‘Pistolero‘ ritrova subito dinamismo e killer instinct.

Il peggiore della sfida è sicuramente Al-Owais. La mossa del ct Juan Antonio Pizzi non paga i dividendi sperati, tradendo la fiducia dell’allenatore argentino già a metà primo tempo. È infatti proprio il portiere saudita il principale colpevole del vantaggio di Suarez in virtù di una pessima uscita aerea.

Uruguay-Arabia Saudita, il tabellino del match

Uruguay-Arabia Saudita 1-0 (1-0 p.t.)

Uruguay (4-4-2): Muslera; Varela, Gimenez, Godin, Caceres; Sanchez (82′ Nandez), Vecino (59′ Torreira), Bentancur Rodriguez (58′ Laxalt); Cavani, Suarez. CT: Tabarez.

Arabia Saudita (4-5-1): Al-Owais; Al-Breik, Osama Hawsawi, Al-Bulaihi, Al-Shahrani; Bahebri (75′ Kanno), Al-Faraj, Otayf, Al-Jassim (44′ Al-Moghawi), Al-Dawsari; Al-Muwallad (78′ Al-Sahlawi). Ct: Juan Antonio Pizzi

Marcatori: 23′ Suarez (U)

Ammoniti: nessuno.

Espulsi: nessuno.

Arbitro: Clément Turpin (FRA)