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Son Heung Min
Fonte Foto: https://twitter.com/UK_Forces_Spurs/status/1008334449069776896
Son Heung Min
Fonte Foto: https://twitter.com/UK_Forces_Spurs/status/1008334449069776896

Sabato 23 giugno sarà una giornata fondamentale per il cammino della Corea del Sud ai Mondiali 2018. Il gruppo F non è di certo il migliore nel quale potesse capitare la Nazionale asiatica, con l’agguerrita Svezia, il sorprendente Messico e i campioni del mondo in carica della Germania.

Ecco l’attuale classifica:
1) Svezia: 3 punti
2) Messico: 3 punti
3) Germania: 0 punti
4) Corea del Sud: 0 punti

I tedeschi, favoriti, si ritrovano a dover inseguire. Proveranno a ottenere i tre punti a tutti i costi contro la Svezia, che giocherà per il pari, per poi tentare di raggiungere quota 7 punti proprio contro la Corea. Quest’ultima sarà invece impegnata contro il Messico, galvanizzato dalla prima vittoria.

Una situazione delicata e, probabilità alla mano, la Corea è la prima indiziata ad arrivare ultima nel girone. Pare davvero difficile ipotizzare uno stravolgimento degli equilibri, con la stella della squadra, Son Heung-Min, che rischia di pagare un prezzo decisamente alto per questo ‘fallimento’ Mondiale.

Mondiali 2018, Son Heung-Min evita il militare

Son Heung-Min è il miglior talento che la Corea del Sud abbia da offrire. Protagonista con il Tottenham di Pochettino e con la sua Nazionale. Teme però di veder sgretolare il proprio futuro a causa della possibile eliminazione dai Mondiali 2018 di Russia.

La motivazione è presto detta: Son deve ancora svolgere il servizio militare, obbligatorio in patria, per tutti gli uomini fino ai 29 anni di età. Il giocatore dovrebbe sottoporsi a un duro periodo d’addestramento, della durata di 21 mesi. Quasi due anni lontano dai campi di calcio, il che vorrebbe dire far ritorno a 27 anni, probabilmente da svincolato, ripartendo da zero. La sua unica speranza è rappresentata dall’esenzione per motivi sportivi.

Per ottenerla dovrebbe però riuscire a completare un miracolo, raggiungendo almeno il secondo posto del gruppo, eliminando due squadre tra Germania, Svezia e Messico. Nel 2002 i protagonisti della Corea ai Mondiali, giunti al quarto posto, vennero premiati con un periodo d’addestramento militare di appena 4 settimane. Stesso provvedimento per i vincitori dei Giochi Asiatici del 2014. Son però non faceva parte di quella squadra, dal momento che il torneo non è riconosciuto dalla FIFA. Il Bayer Leverkusen al tempo ne rifiutò la convocazione, e ora il giocatore potrebbe pagare le conseguenze di tale decisione.

Mondiali 2018, le alternative per Son Heung-Min

Esiste però un piano B, anche questo ricco di insidie. Ad agosto si terranno i Giochi Asiatici in Indonesia. Eliminato dal Mondiale, Son potrebbe parteciparvi, chiedendo l’autorizzazione al Tottenham, che potrebbe accordare il momentaneo addio, evitando di perdere il giocatore per circa due anni, considerando il suo contratto fino al 2020.

Ben più difficile invece sarebbe la partecipazione alla Coppa d’Asia 2019, che si terrà il prossimo gennaio. Lasciare il Tottenham a campionato in corso sarebbe una scelta che il club inglese non potrebbe in alcun modo avallare.